sabato 18 marzo 2023

INCIDENTE AEREO DI PUNTA PELLARO


I FATTI: 2 NOVEMBRE 2014 9:10 AM

Durante un volo condotto in VFR, che prevedeva il decollo e l’atterraggio sullo stesso aeroporto (Reggio Calabria, LICR), il pilota, dopo circa 20’ dal decollo, riscontrava un funzionamento irregolare del motore, con presenza di fumo bianco e con indicazione della pressione dell’olio a zero. Il motore, successivamente, si arrestava ed il pilota, impossibilitato a raggiungere l’aeroporto di partenza, decideva per un atterraggio forzato su una spiaggia nei pressi di Punta Pellaro. L’effettuazione della manovra di atterraggio veniva demandata al “passeggero”, che, in realtà, era un pilota istruttore con maggiore esperienza di volo. In fase di atterraggio, il velivolo urtava con la estremità della semiala sinistra un albero, terminando la corsa sulla superficie sabbiosa.

Le due persone a bordo uscivano illese dall’aeromobile, che, invece, subiva vari danni. Il volo in questione era stato eseguito dopo una serie di interventi manutentivi effettuati sul velivolo ed era appunto finalizzato a verificare l’efficienza dello stesso dopo l’avvenuta manutenzione.

L’aeromobile presentava danni da impatto a basso angolo con il terreno, principalmente localizzati nella parte inferiore centrale e posteriore della fusoliera. In particolare: la semiala sinistra risultava danneggiata e distaccata dalla fusoliera all’altezza del longherone, a causa dell’impatto della relativa tip contro un albero; i flap presentavano danneggiamenti; il ruotino del carrello anteriore risultava divelto; il carrello principale sinistro presentava danneggiamenti. L’atterraggio forzato del velivolo è avvenuto su un arenile in prossimità di Punta Pellaro (RC); le coordinate del luogo di atterraggio dell’aeromobile risultano essere: N 38° 01’00” E 015° 38’05” ovvero, circa 4 NM a Sud-Ovest dell’aeroporto di Reggio Calabria. 

L'AEROMOBILE 

Il SIAI-Marchetti S.208 è un aereo monomotore, ad ala bassa, di costruzione metallica, con cinque posti, sviluppato dal quadriposto S.205. Il prototipo del S.208 volò, per la prima volta, nel 1967. Un significativo numero di esemplari, in parte ancora in servizio, fu acquistato anche dall’Aeronautica militare, per l’attività di collegamento, addestramento e traino alianti. Equipaggiato con un motore Lycoming O-540-E4A5 da 260 hp, ha le seguenti caratteristiche: MTOM 1500 kg; lunghezza 8,10 m; altezza 2,89 m; apertura alare 10,86 m. I documenti dell’esemplare I-SJAU (S/N 1-13) erano in corso di validità. 

Il motore in questione, in origine, nel 1970, era imbarcato su un altro velivolo S.208, dal quale veniva sbarcato nel 1974 a seguito di un incidente; successivamente, nel novembre 1975, il suddetto motore, dopo aver subito una serie di controlli, veniva imbarcato sull’I-SJAU, con circa 250h di funzionamento da nuovo.

fonti: Relazione ANSV







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