È incredibile come nell'esprimere una critica, un dubbio o meglio nel costruire un pensiero plurale si incappi, sempre, in moralisti cafoni per i quali se non la si pensa come loro sei 'compagneros', di Potere al popolo o altro. Come se avere un la capacità di pensare ed essere in disaccordo sia un'onta, un'insulto per la base plebea e sciatta che grida "camerati".
Ho espresso disappunto per alcuni punti del programma di FN, e soprattutto per i modi con i quali molti di noi sono stati trattati. Io di mestiere non faccio il cameriere -con rispetto per chi lo fa- e dunque non sono al servizio di nessuno. Capisco tutto, accetto tutto ma aberro il servilismo becero che approfitta dei momenti di attrito per tentare di farsi notare, cosa che altrimenti sarebbe impossibile nel vuoto di contenuti che li rispecchia. Sono stato il fondatore del comitato più grande e importante di Reggio, il 297, nonché il primo e ho pieno diritto ad esprimere le mie critiche ed i miei dubbi. Io ci ho messo la faccia e pertanto nessuno può zittirmi con messaggi subdoli e osceni.
Io sono un uomo di destra (quella vera e non un'accozzaglia di riciclati, arrampicatori sociali e parvenu) e come tale sono libero. Sono uno che nella vita ha vinto tutto e quindi posso permettermi di mandare a fanculo chi voglio, quando voglio e come voglio ma soprattutto posso dire e scrivere tutto quello che reputo sia il mio pensiero, cosa che continuerò liberamente a fare visto che come sempre (sempre) parlo e scrivo a titolo personale.
fda, 2026
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