sabato 27 giugno 2026

TARI - REGGIO CALABRIA


Questo è l'acconto della mia TARI (che ho già interamente pagato).
Acconto; poi c'è il conguaglio.
Pensate sia corretto che io esiga una città pulita? Che esiga che le spiagge siano pulite? Che pretenda di poter uscire di casa senza incorrere in pattume lasciato marcire dentro e fuori i cassonetti? Pensate sia doveroso che io esiga per i miei figli che le aree gioco siano tenute linde? Io credo di sì, penso sia doveroso che questa città mi restituisca un servizio all'altezza rispetto a quanto mi chiede di versare.

E penso anche, ben venga la proposta di Giuseppe Falduto 
di tassare in maniera equa tutti. Perché la TARI non la producono i metri quadrati ma la producono le persone. Una famiglia di 10 persone che vive in 50mq produce più spazzatura di una famiglia di 4 persone che vive in 200mq.

Un vera politica sociale non penalizza chi ha di più, ma si batte affinché chi ha di meno abbia qualcosa in più. Ma tutto questo non può prescindere dal merito. E il merito si quantifica anche nella virtù con cui i cittadini si impegnano nel sociale (e nel sociale è inteso anche il versamento delle tasse).

Dunque, ben venga qualunque iniziativa volta alla riduzione ed a una ridistribuzione equa e giusta dei tributi fiscale cittadini; perché, onestamente, questo carico fiscale e una città lurida come quella di questi ultimi 10 anni sono inspiegabili.

Tra le altre cose mi viene chiesto 1,33€ di spese di spedizione ma questo avviso arriva via PEC. Io in questi anni non ho MAI ricevuto alcuna raccomandata.


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fda, 2026
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[Questo lavoro è concesso in licenza con CC BY-NC-ND 4.0. Per visualizzare una copia di questa licenza, visitare https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/ ] Foto: Archivio di Francesco D'Aleo

sabato 20 giugno 2026

IL SENSO DELLA FAMIGLIA


Ieri sera mentre stavo sul mio balcone a prendere un po’ di fresco, sulla sdraio, con un bellissimo tramonto sullo sfondo, i miei figli, dentro casa, si rincorrevano. Giocavano, ridevano. Poi, d’improvviso, Alice si affaccia e dice: “Ciao papà, buona serata”, con la sua voce di bambina di 2 anni e mezzo. È la sintesi della famiglia. Sta tutto lì, rinchiuso a racchiuso in quelle quattro parole. La famiglia sono le parole. Gli sguardi. Le carezze. Le risate. Noi, i sognatori di oggi, i futuristi, lottiamo per questo: per ogni risata e ogni carezza. Nella famiglia c’è tutto perché ci siamo noi e le nostre storie, con le nostre radici che o vengono da lontano o non vengono o si ancorano alla roccia o lascive sprofondano nella sabbia. 

La famiglia è il fulcro della nostra civiltà. Nei Malavoglia quello che fa più male è il rovinoso smembramento familiare, mentre il d’Annunziano Andrea Sperelli è proprio nella figura paterna (e dunque familiare) che rintraccia e riconduce l’origine dell’amore estetico. È questo il mio tempo. Il tempo della mia famiglia nel quale scorgo tracce di quel bambino che sono stato; lo vedo dentro il riflesso negli occhi di mio figlio o nel sorriso di mia figlia. Nei loro occhi e nel loro sorriso c’è anche, piccolo piccolo, il bambino che sono stato. Ma io, a differenza loro, ero un bambino che rideva poco, travolto dalle vicende della mia (allargata) famiglia. Oggi so di essere stato un bambino molto triste. 

E mi guardo. Oggi. Oggi che ho molti capelli bianchi ma gli stessi occhi di quando ero bambino e so, per certo, che questo è il mio tempo. Il tempo più bello. Il mio tempo per me e il mio tempo per loro. Hic et nunc. Poi tutto finirà.


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fda, 2026
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venerdì 19 giugno 2026

VIOLENTA PERCHÈ BRUTTA


"Violenta perché brutta, e come tutte le brutte profondamente insoddisfatta". Io sto con Michele Mari. Finalmente il finto buonismo e il falso perbenismo stanno finendo.

Queer e Woke ci hanno fatto sentire in colpa di fronte al banale. Che un grasso e sporco sia poco edificante da guardare. Soprattutto le donne grasse con loro i capelli unti e di quattro colori, volevano impartirci un modello di vita malsano.

Finalmente, adesso, da più parti è partita una controrivoluzione. Viva la bellezza, viva la salute. Viva l'estetica d'Annunziana, viva il Futurismo.

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fda, 2026
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mercoledì 17 giugno 2026

IDEE E PARTITI POLITICI


Nell'esperienza dalla politica molti vedono una prospettiva di carriera, guadagno e denaro. Queste sono le persone senza un proprio spessore, che cercano una rivalsa sociale incarnando di fatto il nulla. Ma l'esperienza della politica, per come la intendo io, non è forse un movimento interiore che si fa prassi ed è pensiero? I partiti politici non sono forse solo semplici contenitori di idee? La forma che diamo alla nostra voglia di aggregarci? Le idee, i principi portanti della Destra trascendono dal colore o dalle parole o dal nome del singolo partito politico, ed ecco perché chi crede veramente in un idea può ritrovarsi d'accordo, in uno scambio costruttivo, con persone di ogni estrazione sociale e ogni orientamento politico.

Se un partito politico muta, legittimamente, è anche legittimo che chi vi sia dentro non si riconosca e possa prenderne le distanze. Mutano i partiti, non le idee. Le idee non muoiono mai.

I partiti politici, quindi, sono semplici contenitori di cioccolatini; non ci possono piacere tutti quelli contenuti nella scatola, ma spetta a noi, attraverso la pluralità delle idee che anima ogni movimento, attraverso il confronto e lo scambio, anche colorito, farli cambiare.

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fda, 2026
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ALICE MIA


Che bello averti qui
adesso che ci sei,
adesso che ti ho conosciuto.

Che bello farti ridere,
prenderti in giro e farti saltare,
che bello, Alice mia.
 
E quando questo tempo
finirà domani,
io sarò pronto a lasciarlo andare
perché, in fondo, dentro me
continuerai per sempre a giocare.

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fda, 2026
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martedì 9 giugno 2026

CENSIMENTO EDICOLE SACRE


Per il progetto sulle 'Edicole sacre nell'area Aspromontana' ho censito oltre 680 edicole votive, sparse attraverso un territorio vastissimo. Un imponente lavoro di studio e ricerca condotto principalmente a piedi in quasi tutti i 97 comuni della provincia.
 
Attraverso la mappa georiferita è possibile conoscere la posizione di tutti i manufatti visitati. Alcuni, già, non esistono più dimostrando che i lavori di censimento come questo, sono fondamentali per la conservazione della nostra memoria. A questo link potete consultare il catalogo: https://www.google.com/maps/d/u/0/edit...

Continuerò il lavoro, perché in un territorio così bello c'è ancora molto da scoprire, censire e speriamo valorizzare. Sul mio blog https://francescodaleo.blogspot.com/ potete consultare il volume: "Edicole votive nella Calabria aspromontana", che trovate anche in formato cartaceo in vendita su Amazon.



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fda, 2026
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martedì 7 aprile 2026

UN ALTRO TEMPO

Scorrendo le foto di un amico, mi è tornato in mente un altro tempo.
Guardiola della Petrosa, Villa Repaci. 


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fda, 2026
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