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giovedì 20 agosto 2026

SAN PAOLO E FUTURO NAZIONALE


In foto ci sono io che cerco di capire dove San Paolo sia identificabile come 'camerata' e dove i suoi scritti combacino con le idee di un 'partito politico'. Ora va bene tutto ma San Paolo, la cui statua troneggia ai lati della gradinata del Duomo di Reggio, lasciamolo stare. Di San Paolo, a me che l'ho letto -ma soprattutto capito- viene in mente un brevissimo passaggio della I lettera ai Corinzi 15,28: "...affinché Dio sia tutto in tutti."

In queste poche parole viene riassunto il pensiero di quest'uomo straordinario, che è un pensiero profondo ed unico, ed è poi quello che abbraccia tutta la chiesa. È un concetto che racchiude tutto il 'panteismo' di Levine e 'l'apocastasi' di Hans Urs von Balthasar. Ne parla, infine, anche Vito Mancuso nel libro 'L'anima e il suo destino'. Ovviamente bisogna leggere, studiare, capire e non basta aprire a 'muzzo qualche pagina e sparare una parola a caso come esca per allocchi di paese.



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fda, 2026
[Questo lavoro è concesso in licenza con CC BY-NC-ND 4.0. Per visualizzare una copia di questa licenza, visitare https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/ ] Foto: Archivio di Francesco D'Aleo

sabato 15 agosto 2026

PATRIARCATO MERIDIONALE


Se volete sapere cosa sia il ‘patriarcato meridionale’ dovete leggere e studiare.
Lo so, è un esercizio difficile per chi non legge neanche l’etichetta del dentifricio, ma va fatto.

Vi lascio, però, qui due estratti, presi da due libri ‘liberi’ e fondamentali per la costruzione del pensiero moderno, occidentale: ‘Il Diavolaro’ di Saverio Strati, autore della calabria ionica che suppongo nessuno o pochi, di quelli che oggi spiattellano post e spot programmatici, abbiano letto; e ‘Canne al vento’ di Grazia Deledda, unica donna italiana ad aver vinto il premio nobel per la letteratura.

da ‘Il diavolaro’:
“«Il tuo?!! E cosa eredita da te, musci brutta? Cosa produci tu, il giorno?»
Nunziata non gli ribatté, ma si sentì turbata, avvilita più del solito; mentre lui aveva messo il punto fermo al discorso, nel suo modo usuale.
Stava pensando a don Bastiano. Domani gli avrebbe comunicato la bella notizia e se… No no no: non facciamo scherzi, signore. Meglio maschio. Meglio per tutti. La femmina è un impaccio grande per il padre, è una brutta condanna, una maledizione. Crea e si porta sempre con sé problemi terribili.
Porta al mondo altre stirpi, mentre la tua si arresta…”
«Mandatela agli studi» gli suggeriva qualcuno.
«La donna è nata per stare in casa, per lavorare in casa, per curare la casa» gli ribatteva pronto il diavolaro.
«Ma studiare è bello per lei stessa, per la sua mente e per la sua anima» gli replicava chi sapeva di studi.
«No no no. La donna deve curare la casa. Deve fare la donna. Cucire, ricamare, cucinare, tenere in ordine il palazzo. Sì, questo sì».”

da ‘Canne al vento’:
“…cresce a misura che don Zame, dopo la morte della moglie, prende sempre più l’aspetto prepotente dei baroni suoi antenati, e come questi tiene chiuse dentro casa come schiave le quattro ragazze in attesa di mariti degni di loro. E come schiave esse dovevano lavorare, fare il pane, tessere, cucire, cucinare, saper custodire la loro roba: e soprattutto non dovevano sollevar gli occhi davanti agli uomini, né permettersi di pensare ad uno che non fosse destinato per loro sposo.”

Buon ferragosto
ps: che tra l’altro è una festa di origine pagana 




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fda, 2026
https://francescodaleo.blogspot.com/
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giovedì 13 agosto 2026

CRITICA DI PENSIERO E DI PAROLA


È incredibile come nell'esprimere una critica, un dubbio o meglio nel costruire un pensiero plurale si incappi, sempre, in moralisti cafoni per i quali se non la si pensa come loro sei 'compagneros', di Potere al popolo o altro. Come se avere un la capacità di pensare ed essere in disaccordo sia un'onta, un'insulto per la base plebea e sciatta che grida "camerati".

Ho espresso disappunto per alcuni punti del programma di FN, e soprattutto per i modi con i quali molti di noi sono stati trattati. Io di mestiere non faccio il cameriere -con rispetto per chi lo fa- e dunque non sono al servizio di nessuno. Capisco tutto, accetto tutto ma aberro il servilismo becero che approfitta dei momenti di attrito per tentare di farsi notare, cosa che altrimenti sarebbe impossibile nel vuoto di contenuti che li rispecchia. Sono stato il fondatore del comitato più grande e importante di Reggio, il 297, nonché il primo e ho pieno diritto ad esprimere le mie critiche ed i miei dubbi. Io ci ho messo la faccia e pertanto nessuno può zittirmi con messaggi subdoli e osceni.

Io sono un uomo di destra (quella vera e non un'accozzaglia di riciclati, arrampicatori sociali e parvenu) e come tale sono libero. Sono uno che nella vita ha vinto tutto e quindi posso permettermi di mandare a fanculo chi voglio, quando voglio e come voglio ma soprattutto posso dire e scrivere tutto quello che reputo sia il mio pensiero, cosa che continuerò liberamente a fare visto che come sempre (sempre) parlo e scrivo a titolo personale.

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fda, 2026
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domenica 9 agosto 2026

ALLE MINNE CI AFFIDIAMO

L’estetismo è una cosa seria.
Il bello è che i miei amici quando tornano da un viaggio aggiungono sempre un souvenir a tema, arricchendo la mia collezione.

Dopo il libello goliardico de ‘Il culto della pecorina’ https://francescodaleo.blogspot.com/p/i-miei-libri.html?m=1 il prossimo libricino che scriverò avrà come titolo ‘Alle minne ci affidiamo’, un piccolo manuale goliardico con annesso piccolo atlante.


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fda, 2026
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lunedì 27 luglio 2026

CAVALIERE, ASPROMONTE


Sono una persona profondamente libera, l’ho dimostrato sempre anche quando la convenienza avrebbe imposto una certa sudditanza. E così, libero, desidero rimanere. Infatti, oggi, mi domando che ci faccio in determinate situazioni.

Contr. Cavaliere, Aspromonte. Calabria


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fda, 2026
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venerdì 24 luglio 2026

25 LUGLIO 1943


Il 24 luglio a Roma intorno alle 17, quando si riunì per l'ultima volta il Gran Consiglio del Fascismo, c'erano 33°C, i gerarchi indossavano la sahariana in orbace. Nella notte del 25 luglio, con l'ordine Grandi, finivano 21 anni di regime. Un regime mostruoso che non solo aveva impoverito la popolazione, ma l'aveva catapultata in una guerra di distruzione e morte, ungendosi nel '39 della tremenda onta di aver firmato le schifose leggi razziali, con le quali una parte degli italiani venne ritenuta indegna della vita.

Nessuno può rimpiangere il regime fascista. Nessuno che viva, oggi, in un paese come il nostro; ma chi identifica il Fascismo con il regime fa non solo un errore storico ma soprattutto filosofico.

Moriva, per fortuna, il 25 luglio del 1943 il regime, ma sopravviveva l'idea. Quella stessa idea, che era stata corrotta, ma che dopo essere stata nel ventre dell'R.S.I. si partorì, nel 1946, con l'M.S.I. Oggi, quella stessa idea pragmatica e filosofica è ancora viva ed arde forte e fiera. Noi siamo quell'idea sociale, statale, solidale. Noi siamo quell'idea che si batte contro l'individualismo periglioso e nichilista del nostro tempo per elevare lo spirito verso qualcosa di superiore.


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fda, 2026
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PRIORITÀ


Oggi sarei dovuto essere alla bella manifestazione di pace e poesia, organizzata dall’amico Giovanni Suraci.
Ero partito di buon’ora, ma una volta arrivato mi è successa una cosa: guardandomi dentro, ho capito che lì non era il mio posto. Oggi, la mia Alice stava poco bene. Per l’amor di Dio, nulla di grave: qualche decimo di febbre e un po’ di congiuntivite, come spesso accade ai bimbi piccoli.
Ma oggi il mio posto era vicino a lei. Anche se per poco. Così, appena arrivato ho inviato un sms con le mie scuse a Giovanni e sono tornato indietro, a casa dalla mia bimba.
La poesia forse non è nel luogo in cui è il nostro cuore? Esiste un luogo giusto e uno meno giusto dove essere? Sì. Esiste. Vi lascio qui la poesia che avrei dovuto declamare:

Questa è la vita
e questa è la morte,
quello che saresti potuto essere
e quello che non sarai mai.

il caldo della culla
e il freddo del nulla,
un ballo, un riso e un canto

invece per me
sei stato solo un soffio,
un lungo e solo pianto.

Sono certo che i miei amici poeti, che tanto mi avrebbe fatto piacere rivedere, mi perdoneranno e capiranno.


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fda, 2026
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POCHEZZA INTELLETTIVA


Un pomeriggio estivo.
C’è una pochezza intellettiva (soprattutto a destra) che fa paura. Me ne dolgo ma è così.


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fda, 2026
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domenica 12 luglio 2026

POESIA PER TE


guardo Roberta prendersi cura di Alice
in questo eterno ritorno dove la cura è genitrice di cura
e sulla sua pelle di bambina, imperlata sotto al sole,
io trovo il seno nutrice del mondo.
 
e mentre Sasà capriola inseguendo le proprie fantasie,
in me tutto gira e si restringe, poi si espande di nuovo,
nel battito frenetico che sento,
essere io il mio tempo che tutto scorre...
mi gira e vortica la testa, evado e mi allontano.
 
in tutto questo che mi è stato regalato
senza che io abbia fatto nulla per meritarlo.

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fda, 2026
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sabato 4 luglio 2026

100 LIBRI DI DUA LIPA


Dua Lipa assieme alla storica Livraria Lello, ha scelto di raccogliere 100 libri definiti come banned, censored o comunque opere che hanno sfidato il potere, la censura e le narrazioni dominanti. Non tutti i libri sono stati formalmente proibiti in ogni Paese: alcuni sono stati vietati, altri rimossi da scuole o biblioteche, altri ancora sono stati oggetto di tentativi di censura o di forti controversie.

Questa raccolta comprende 100 opere suddivise nelle quattro categorie Potere, Controllo, Voce e Memoria https://www.service95.com/manifesto-library-launch

POTERE (POWER)

Libri che mettono in discussione chi detiene il potere e chi ha il diritto di parlare. Queste opere sfidano direttamente regimi politici, sistemi sociali e norme culturali e, proprio per questo, spesso suscitano controversie o sono oggetto di censura.

Titolo italianoAutore
Il caso dei manghi esplosiviMohammed Hanif
Un dittatore chiamaIsmail Kadare
Una storia della letturaAlberto Manguel
Felon (non tradotto in italiano)Reginald Dwayne Betts
Libera (Free)Lea Ypi
GloriaNoViolet Bulawayo
A sangue freddoTruman Capote
GerusalemmeGonçalo M. Tavares
Kleptopia. Come il denaro sporco sta conquistando il mondoTom Burgis
La piccola biblioteca dei libri proibiti di Lula DeanKirsten Miller
Uomini che odiano le donneLaura Bates
1984George Orwell
Un giorno tutti avranno sempre detto di essere stati contro tutto questoOmar El Akkad
La Russia di PutinAnna Politkovskaja
Il crogiuoloArthur Miller
La festa del caproneMario Vargas Llosa
FuroreJohn Steinbeck
Il secondo sessoSimone de Beauvoir
La libertà di parola negata. Joshua Wong e Jason Y. Ng

CONTROLLO (CONTROL)

Opere che esplorano i meccanismi del controllo, visibili e invisibili: sorveglianza, propaganda, manipolazione tecnologica e condizionamento ideologico.

Titolo italianoAutore
Arancia meccanicaAnthony Burgess
Ai Weiwei sulla censuraAi Weiwei
La fattoria degli animaliGeorge Orwell
CecitàJosé Saramago
Il mondo nuovoAldous Huxley
Careless People. La storia del luogo in cui lavoravoSarah Wynn-Williams
Fahrenheit 451Ray Bradbury
Pasto nudoWilliam S. Burroughs
Qualcuno volò sul nido del cuculoKen Kesey
L'accusaBandi
La società della stanchezzaByung-Chul Han
Il racconto dell'ancellaMargaret Atwood
Hunger GamesSuzanne Collins
La malinconia della resistenzaLászló Krasznahorkai
La polizia della memoriaYōko Ogawa
Il rumore del tempoJulian Barnes
Il processoFranz Kafka

VOCE (VOICE)

Questa sezione raccoglie opere che danno spazio a persone e comunità storicamente emarginate o silenziate, affrontando temi come razza, genere, identità, appartenenza e discriminazione.

Titolo italianoAutore
Mille splendidi soliKhaled Hosseini
Un altro paeseJames Baldwin
Ci sei Dio? Sono io, MargaretJudy Blume
Nato da un crimineTrevor Noah
Decolonizzare la menteNgũgĩ wa Thiong'o
CancellazionePercival Everett
Gender QueerMaia Kobabe
Ragazza, donna, altroBernardine Evaristo
Duro come l'acquaYan Lianke
HeartstopperAlice Oseman
So perché canta l'uccello in gabbiaMaya Angelou
Uomo invisibileRalph Ellison
Milk and HoneyRupi Kaur
I miei amiciHisham Matar
La mia penna è l'ala di un uccello (antologia di autrici afghane)Vari autori
Diciannove minutiJodi Picoult
Occhi d'acquaConceição Evaristo
Brevemente risplendiamo sulla terraOcean Vuong
Stamped. Razzismo, antirazzismo e tuJason Reynolds e Ibram X. Kendi
Nuotando nel buioTomasz Jędrowski
Quei capelliDjaimilia Pereira de Almeida
Il diario assolutamente sincero di un indiano part-timeSherman Alexie
Le avventure di Huckleberry FinnMark Twain
Il giovane HoldenJ. D. Salinger
Il colore violaAlice Walker
Il lato oscuro della pelleJeferson Tenório
Il dio delle piccole coseArundhati Roy
The Hate U GiveAngie Thomas
La metamorfosiFranz Kafka
I versi sataniciSalman Rushdie
Le tre Marie. Nuove lettere portoghesiMaria Isabel Barreno, Maria Teresa Horta, Maria Velho da Costa
La vegetarianaHan Kang
I loro occhi guardavano DioZora Neale Hurston
There ThereTommy Orange
Le cose crollanoChinua Achebe
Questo libro è gayJuno Dawson
Il buio oltre la siepeHarper Lee
Noi siamo gli sfollatiMalala Yousafzai
Non siamo numeri. Le voci dei giovani di GazaAhmed Alnaouq e Pam Bailey (curatori)

MEMORIA (MEMORY)

Libri che preservano la memoria contro l'oblio, raccontando guerre, dittature, esilio e traumi collettivi.

Titolo italianoAutore
AmatissimaToni Morrison
Metà di un sole gialloChimamanda Ngozi Adichie
Istanbul. Memorie di una cittàOrhan Pamuk
Guardando le donne che guardano la guerraVictoria Amelina
MausArt Spiegelman
Oblio. MemorieHéctor Abad Faciolince
Cent'anni di solitudineGabriel García Márquez
PachinkoMin Jin Lee
PatriotAlexei Navalny
PersepolisMarjane Satrapi
Soldati di SalaminaJavier Cercas
La bastarda di IstanbulElif Shafak
Storia di una ladra di libriMarkus Zusak
I libri di JakubOlga Tokarczuk
Il diario di Anne FrankAnne Frank
La casa degli spiritiIsabel Allende
Il cacciatore di aquiloniKhaled Hosseini
L'ultimo cabalista di LisbonaRichard Zimler
La macchina per fare gli spagnoliValter Hugo Mãe
La più segreta memoria degli uominiMohamed Mbougar Sarr
La costa dei sussurriLídia Jorge
Il ritornoDulce Maria Cardoso
Il simpatizzanteViet Thanh Nguyen
L'insostenibile leggerezza dell'essereMilan Kundera
Cigni selvaticiJung Chang

Questa raccolta comprende 100 opere suddivise nelle quattro categorie Potere, Controllo, Voce e Memoria, selezionate da Dua Lipa per mettere in luce libri che, in diversi contesti storici e geografici, sono stati vietati, censurati, contestati o ostacolati perché ritenuti scomodi, provocatori o contrari alle narrazioni dominanti.

lunedì 29 giugno 2026

TU NON TI RICORDI


Tu non ti ricordi,
ma in quel tempo
che ancora non era
io già ti amavo,
di un amore smisurato.

E se domani, tremendamente,
dovessi dimenticarmi
di quello che è stato,
tu stringimi la mano
e dimmi: “babbo, tu mi hai amato”.


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fda, 2026
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mercoledì 17 giugno 2026

ALICE MIA


Che bello averti qui
adesso che ci sei,
adesso che ti ho conosciuto.

Che bello farti ridere,
prenderti in giro e farti saltare,
che bello, Alice mia.
 
E quando questo tempo
finirà domani,
io sarò pronto a lasciarlo andare
perché, in fondo, dentro me
continuerai per sempre a giocare.

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fda, 2026
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[Questo lavoro è concesso in licenza con CC BY-NC-ND 4.0. Per visualizzare una copia di questa licenza, visitare https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/ ] Foto: Archivio di Francesco D'Aleo

martedì 9 giugno 2026

CENSIMENTO EDICOLE SACRE


Per il progetto sulle 'Edicole sacre nell'area Aspromontana' ho censito oltre 680 edicole votive, sparse attraverso un territorio vastissimo. Un imponente lavoro di studio e ricerca condotto principalmente a piedi in quasi tutti i 97 comuni della provincia.
 
Attraverso la mappa georiferita è possibile conoscere la posizione di tutti i manufatti visitati. Alcuni, già, non esistono più dimostrando che i lavori di censimento come questo, sono fondamentali per la conservazione della nostra memoria. A questo link potete consultare il catalogo: https://www.google.com/maps/d/u/0/edit...

Continuerò il lavoro, perché in un territorio così bello c'è ancora molto da scoprire, censire e speriamo valorizzare. Sul mio blog https://francescodaleo.blogspot.com/ potete consultare il volume: "Edicole votive nella Calabria aspromontana", che trovate anche in formato cartaceo in vendita su Amazon.



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fda, 2026
https://francescodaleo.blogspot.com/
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lunedì 8 settembre 2025

IO NON HO TRADITO


Lessi questi due volumi che avevo poco più di sedici anni. Non ricordo quasi nulla del contenuto, così come della maggior parte dei libri che ho letto, ma hanno contribuito a plasmare la persona che sono, ciò in cui credo e quello per cui mi batto. E oggi che è proprio l'8 settembre, più che mai, è indispensabile gridare "...non ho tradito". Anche in vista delle prossime ed imminenti elezioni politiche...

Tremar dovesse la terra sotto
Il tuo gagliardo passo d'ardito,
Tu va' sicuro con il tuo motto:
Non ho tradito!
Se l'ira cieca, se l'odio tetro,
Al tuo passare ti segna a dito,
Rispondi senza guardare indietro:
Non ho tradito!
Se l'ingiustizia, se la vendetta,
Per la tua fede t'avran colpito,
La tua parola tu l'hai già detta:
Non ho tradito!
Se nel tuo sangue tu giacerai,
Spirito invitto, corpo ferito,
Più fieramente risponderai:
Non ho tradito!
E se la morte che t'è d'accanto
Ti vorrà in cielo, dall'infinito
Si udrà più forte, si udrà più santo
Non ho tradito!
Per l'onore d'Italia, per lonore d'Italia
Non ho tradito, non ho tradito, non ho tradito!
Per l'onore d'Italia, per lonore d'Italia
Non ho tradito, non ho tradito, non ho tradito!
(Gino Bonola)



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FDA, 2025
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lunedì 18 agosto 2025

PAPÀ E MAMMA


Fare il papà e la mamma non è facile, a volte non ti sopporti e non li sopporti. Poi nella penombra delle sere piene di vita, con la luce soffusa la mamma legge una fiaba e tutto come per malia s’acquieta.



 
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FDA, 2025
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venerdì 18 luglio 2025

LA CAPRA DELL' ASPROMONTE DI ALFONSO PICONE CHIODO


Di questo ruminante ungulato a zoccolo fesso si sono scritti manuali su manuali di zootecnica, ma è la prima volta che qualcuno lo colloca all'interno di un importante paesaggio quale quello aspromontano. Questo libro indaga e penetra all'interno di una delle più antiche tradizioni della nostra montagna: la pastorizia della capra.
 
Alfonso Picone Chiodo è un grande conoscitore dei boschi, degli acclivi e delle sterrate aspromontane e ci regala, insieme a Francesco Foti, con questo volume, un altro indispensabile tassello di conoscenza che va ad impreziosire la sua già ricca bibliografia.
 
Riccamente illustrato e magistralmente commentato, questo volume edito da Laruffa Editore, aggiunge informazioni preziose -talvolta inedite- circa l'arte della pastorizia, individuando in mistici personaggi quali sono i pastori, i custodi silenziosi delle nostre montagne.




 
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FDA, 2025

Questo lavoro è concesso in licenza con CC BY-NC-ND 4.0
Tutti i contenuti del blog sono da considerarsi di esclusiva proprietà dell'autore e sono protetti da licenza così come sopra indicato.

venerdì 13 giugno 2025

"SCONTENTI" di Marcello Veneziani


"Vivere è opporsi alla morte, alla malattia, alla fame, al dolore. Prima di dire sì alla vita c’è da dire no alla morte e alla non-vita. Non basta aprirsi alla vita, bisogna opporsi a ciò che la nega e la insidia."

Con "Scontenti", Marcello Veneziani ha superato se stesso. Un libro da leggere e divorare, assimilare in ogni sua parte.

Super consigliato.


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FDA, 2025

martedì 10 giugno 2025

Crematorio Freddo - Cronache dalla terra di Auschwitz


In questi giorni ho finito di leggere "Crematorio Freddo - Cronache dalla terra di Auschwitz" di József Debreczeni. Tra i tanti libri sull'Olocausto che mi è capitato di affrontare in questi anni, forse questo è tra i più cruenti.

Il "crematorio freddo" era un campo sanitario dove di medico e umano non era rimasto molto. Le descrizioni lucide e puntuali sulle inumane condizioni di vita sono un pugno nello stomaco, rafforzando l'idea che per annientare un popolo non esistono solo il fuoco dei forni e dei proiettili.

Una lettura consigliata se desiderate conoscere più a fondo il momento più oscuro della storia del Novecento.



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FDA, 2025

venerdì 24 gennaio 2025

LA VITA S'IMPARA - CORRADO AUGIAS


Nonostante sia tremendamente odioso e fazioso è un grande intellettuale, forse uno dei pochi rimasti in Italia. Ieri ha compiuto 90 anni e questo è il suo ultimo -bel- libro.
Vi consiglio di leggerlo.





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FDA, 2025

domenica 20 ottobre 2024

MACCHIE D'INCHIOSTRO - CARMELO PINTO


Oggi, in questa giornata tra bellezza e poesia mi sono fatto accompagnare dalla poetica di Carmelo Pinto raccolta nel pregevole volume Macchie d'inchiostro, edito da LYRIKS.
Il volume è impreziosito dai disegni di Maurizio Carnevali che si intrecciano con i versi del poeta diventando, talora, un unico uniforme corpo.
 
È tornata la notte
Mia madre
tossisce
gli anni che si accumulano
Quando passerà
di nuovo la cometa?

Ciascuno, a questi versi, attribuisce un significato basato sul proprio stato d'animo, sulla propria profondità e chiarezza. La poesia è di tutti proprio per questo. Questi versi diventano quasi un'elegia per ognuno di noi.




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FDA