Su Repubblica di ieri, Concita De Gregorio, ci offre uno spaccato perfetto di quello che realmente è l'idea di FN per il nostro avvenire. È questo spaccato, e la lettura attenta del programma, che mi ha obbligato a fare un passo indietro rispetto all'inizio.
Il programma è di fatto pauroso e che qualcuno possa plaudirlo o gioirsene ci dovrebbe fare sobbalzare tutti, tutti noi della società civile, sulle nostre seggiole. Dovremmo, tutti, obbligarci a reagire e a farlo conoscere davvero e non attraverso il mainstream che lo vuole buono, puro e duro.
Vannacci, ma ancor di più i suoi sostenitori, rappresentano un pericolo democratico concreto. Io ci sono stato dentro, io ho visto, io c'ero alla costituente e subito dopo. La gente, purtroppo, non sa interpretare quello che scorre sotto i loro occhi tra le pagine -nelle maggior parte dei casi ha difficoltà a capire quello che legge (ce lo dicono i dati)- va bene, per il popolo, un testo paratattico, proprio come gli slogan del generale e dei suoi colonnelli.
Stiamo all'erta perché derubricare Vannacci come semplice 'protesta' ci potrebbe far precipitare in un periodo buio e nefasto. Perché sapete si comincia sempre così, togliendo un po', e poi ci sarà chi dirà: "Ma io? Io ho eseguito gli ordini."
© F. D'Aleo 2026
https://francescodaleo.blogspot.com/
[Questo lavoro è concesso in licenza con CC BY-NC-ND 4.0. Per visualizzare una copia di questa licenza, visitare https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/ ]

Nessun commento:
Posta un commento