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lunedì 22 aprile 2024

SANT'AGATA DEL BIANCO


Cari amici,
Byung-Chul Han, uno dei filosofi contemporanei più influenti, nel saggio "La salvezza del bello" citando Edmund Burke ci dice che "il bello libera da ogni negatività, [il bello] procura solo piacere positivo".

Ecco come ci siamo sentiti a visitare Sant'Agata del Bianco, paese dell'Aspromonte orientale e terra natia di Saverio Strati: circondati dal bello e perciò invasi da positività.

L'abitato è, letteralmente, rinato da una manciata d'anni e questo grazie ad amministratori illuminati, primo, fra tanti, il sindaco Domenico Stranieri e ai numerosi cittadini innamorati del posto in cui vivono. Domenico ci ha accompagnati, prima al telefono, attraverso informazioni su come muoverci e dopo di persona venendo sul luogo e raccontandoci il vissuto, la storia, l'essenza del posto.

I murales, le opere ai muri, i musei e sculture di Baldissarro parlano di un'anima di terra, roccia e fuoco e riportano alla mente gli scalpellini tanto citati nelle opere di Strati.

Vi consiglio di andare a Sant'Agata e di perdervi, anche voi, nel bello che da positività.





















 
[Questo lavoro è concesso in licenza con CC BY-NC-ND 4.0. Per visualizzare una copia di questa licenza, visitare https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/ ]

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sabato 3 dicembre 2022

LA STRANA STORIA DI FRA CAPPA


Un libro da leggere d’un fiato: le avventure di un Kappa che diventa frate nel cuore dell’Aspromonte; e poi, tre amici escursionisti amanti dell’avventura catapultati nel mezzo di una malia soprannaturale; ballate in versi. Tutto questo coinvolge e strega il lettore proiettandolo in un viaggio un po’ mistico e un po’ fantastico.

domenica 14 agosto 2022

CHIESA DI SAN NICOLA

Poco distante dal paese di Amendolea, uno dei più suggestivi tra gli insediamenti abbandonati, è possibile rintracciare la chiesa di San Nicola. Oggi non ne resta che qualche rudere e brano murale. Risulta scomparso completamente il tetto e il muro meridionale nel quale, molto probabilmente, era collocato l'ingresso. L'abside, ancora apprezzabile, è centrale ed estradossata affiancata da pròthesis e diaconicòn. Ancora evidenti, ma in stato di abbandono e degrado, sono visibili tracce degli affreschi che un tempo dovevano decorare le nicchie. Nella pròthesis è rappresentato, molto probabilmente, San Nicola. Non vi è un vero proprio sentiero che conduce ai ruderi del luogo di culto, ma è necessario individuare un calpestio su piano sdrucciolevole che inizia sulla sinistra della via pubblica. Un segnale vetusto è posto sulla destra (salendo in direzione Bova, poco meno di 200m dalla piazza antistante Amendolea), il sentiero stacca immediatamente sulla sinistra. 







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fonti: 

Alfonso Picone Chiodo e Sebastiano Maria Venoso, Passi. Natura e storia in Aspromonte. Città del Sole Edizioni, pp 262. €28

sabato 30 aprile 2022

MAMMOLA

Mammola è un piccolo borgo di poco meno di 3000 abitanti, posto sul lato ionico della Calabria meridionale. Il paese conserva il caratteristico borgo medievale contraddistinto da abitazioni una attaccata all'altra e strette viuzze raccolte attorno a numerose piazzette. I palazzi (De Gregorio, Guerrisi, Ferrari risalente all'epoca feudale, Del Pozzo, Florimo, Spina, Piccolo, a “Gellario” dei Barillaro di epoca più recente), edificati dal XV secolo in poi, riprendono lo stile architettonico che va dal classico al barocco. La Casa Tarantino è risalente al XIV secolo. Vi sono poi edifici religiosi: la Matrice (XII secolo) a tre navate, la cinquecentesca chiesa della SS. Annunziata, quella della Madonna del Carmine e di San Filippo Neri (XVI secolo). La chiesa matrice è intitolata a San Nicola di Bari, nella cui cappella sono conservatele reliquie di San Nicodemo A.B., patrono della città.











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ultima visita aprile 2022

per approfondire: 
Comune di Mammola