venerdì 24 luglio 2026

PRIORITÀ


Oggi sarei dovuto essere alla bella manifestazione di pace e poesia, organizzata dall’amico Giovanni Suraci.
Ero partito di buon’ora, ma una volta arrivato mi è successa una cosa: guardandomi dentro, ho capito che lì non era il mio posto. Oggi, la mia Alice stava poco bene. Per l’amor di Dio, nulla di grave: qualche decimo di febbre e un po’ di congiuntivite, come spesso accade ai bimbi piccoli.
Ma oggi il mio posto era vicino a lei. Anche se per poco. Così, appena arrivato ho inviato un sms con le mie scuse a Giovanni e sono tornato indietro, a casa dalla mia bimba.
La poesia forse non è nel luogo in cui è il nostro cuore? Esiste un luogo giusto e uno meno giusto dove essere? Sì. Esiste. Vi lascio qui la poesia che avrei dovuto declamare:

Questa è la vita
e questa è la morte,
quello che saresti potuto essere
e quello che non sarai mai.

il caldo della culla
e il freddo del nulla,
un ballo, un riso e un canto

invece per me
sei stato solo un soffio,
un lungo e solo pianto.

Sono certo che i miei amici poeti, che tanto mi avrebbe fatto piacere rivedere, mi perdoneranno e capiranno.


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fda, 2026
https://francescodaleo.blogspot.com/
[Questo lavoro è concesso in licenza con CC BY-NC-ND 4.0. Per visualizzare una copia di questa licenza, visitare https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/ ] Foto: Archivio di Francesco D'Aleo

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