Visualizzazione post con etichetta libertà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta libertà. Mostra tutti i post

mercoledì 26 agosto 2026

SULLE LIBERTÀ DEI FIGLI


Ancora una volta, da uomo di Destra, non posso che prendere le distanze da quanto è scritto nella seconda parte del programma di FN, resa disponibile ieri.

Sapete, quando ero ragazzetto, tutto mi appariva bianco o nero. Ero sempre pronto a sostenere e portare avanti le mie idee che molto spesso volevano dire la privazione delle idee degli altri. Poi sono cresciuto. Ho studiato. Ho letto tantissimo e sono i libri che hanno plasmato chi sono. Ma soprattutto sono diventato padre.
Credo sia stata questa la svolta più prorompente della mia via: quella mattina in cui mi sono svegliato e, con accanto mio figlio, ho capito che l’unica cosa che per me contasse davvero fosse unicamente la sua felicità. Poi è arrivata Alice, femmina.

Oggi, leggo il programma (irripetibile) di un partito politico nel quale ho creduto e per il quale ho speso la faccia, ma dal quale, oggi, mi sento estraneo e distante. Nel frattempo guardo i miei bambini, che giocano e ridono felici, e penso che non vorrei un mondo dove a mia figlia fosse impedito di determinarsi come donna senza figli o come madre, come professionista o come solamente moglie. Sarà lei a scegliere e per me la sua scelta sarà sempre prioritaria su ogni cosa. Sarà lei che sceglierà se essere libera, davvero. Io posso solo consegnarle un modo di vedere la vita, che è sempre e unicamente il mio. Io e Roberta le abbiamo ‘regalato’ la possibilità di ‘vivere’ di ‘essere’, ma spetta a lei solamente fare della propria esistenza un’opera d’arte.

Tremerei e aborrirei un mondo dove, se mia figlia fosse in pericolo di vita, le fosse impedito un aborto, o solo semplicemente se lei lo scegliesse. Sarai terrorizzato se ai miei figli fosse impedito di amare liberamente e pubblicamente anche persone del loro stesso sesso.

A me, uomo di Destra, interessa che loro siano felici, e se uno di loro mi dicesse: “Papà sono omosessuale”, io risponderei: “Se tu sei felice io sono felice con te” e non “per te” ma proprio “con te”, perché nella sottigliezza semantica c’è tutto.

E dunque, se per i miei figli sogno solo la loro felicità come potrei mai privare qualcun altro di raggiungerla? Ecco, la differenza tra una Destra matura e una destra ‘ragazzina’ sta tutta qui: nel capire che i diritti (soprattutto il diritto della felicità) non vanno negati, a nessuno.



---
fda, 2026
https://francescodaleo.blogspot.com/
[Questo lavoro è concesso in licenza con CC BY-NC-ND 4.0. Per visualizzare una copia di questa licenza, visitare https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/ ] Foto: Archivio di Francesco D'Aleo

lunedì 24 agosto 2026

II PARTE PROGRAMMA DI FN


Un salto indietro di 50 anni.
 
“…donne straniere residenti convergono progressivamente verso i bassi tassi di fecondità delle italiane"
"...l'aborto non costituisce un diritto"

Io non posso credere sia stato scritto davvero.
La donna alla stregua di una scrofa.



---
fda, 2026
https://francescodaleo.blogspot.com/
[Questo lavoro è concesso in licenza con CC BY-NC-ND 4.0. Per visualizzare una copia di questa licenza, visitare https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/ ] Foto: Archivio di Francesco D'Aleo

lunedì 27 luglio 2026

CAVALIERE, ASPROMONTE


Sono una persona profondamente libera, l’ho dimostrato sempre anche quando la convenienza avrebbe imposto una certa sudditanza. E così, libero, desidero rimanere. Infatti, oggi, mi domando che ci faccio in determinate situazioni.

Contr. Cavaliere, Aspromonte. Calabria


---
fda, 2026
https://francescodaleo.blogspot.com/
[Questo lavoro è concesso in licenza con CC BY-NC-ND 4.0. Per visualizzare una copia di questa licenza, visitare https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/ ] Foto: Archivio di Francesco D'Aleo

mercoledì 30 luglio 2025

CONGEDO, GRAVIDANZA, LAVORO


Una vicenda vergognosa che vede una donna vittima di una violenza senza pari. Ancora, nel 2025, una donna subisce una discriminazione per il solo fatto di voler diventare madre, di non preferire l’abietta e maledetta abnegazione al lavoro.

A questi atteggiamenti ignobili, vergognosi, schiavisti si aggiunge l’obbrobriosa discriminazione dei padri a cui, per la nascita di un figlio, vengono riserbati solo 10 giorni di congedo obbligatorio.
Un paese profondamente arretrato che penalizza la genitorialità, la famiglia tradizionale e i valori cristiani.

Su questo dobbiamo batterci e non possiamo accettare compromessi.
La donna madre va tutelata; il congedo materno obbligatorio deve essere aumentato almeno fino all’anno del bambino; si deve impedire che possa perdere il lavoro; al padre deve essere garantito lo stesso numero di mesi di congedo obbligatorio.

Non siamo lavoro e carriera. Siamo altro, siamo migliori dei falliti che alla famiglia hanno preferito la carriera.




—-
FDA, 2025


venerdì 21 marzo 2025

MI SONO DIMESSO


Mi sono dimesso da tutte le società scientifiche di cui ero socio, da tutti i gruppi di lavoro, da tutte le associazioni, ho rifiutato la partecipazione ad eventi da moderatore o relatore.

In questo momento così bello voglio dedicarmi alla mia famiglia, alle mie letture, alle poesie, alle camminate e al mio Aspromonte pertanto vi prego, vi scongiuro, non annoiatemi con queste stronzate. Non invitatemi (tanto non vengo), non contattatemi se non per un caffè in amicizia o una camminata.

Ho una vita piena e non ho bisogno di riempire vuoti. Non ho più bisogno di facce finte di gente insoddisfatta, arrivista e viscida. Io appartengo a un altro mondo, perché: "noi siamo i gattopardi, mentre voi siete iene e sciacalli".



---
FDA, 2025

venerdì 6 settembre 2024

TETTE E PENSIERI


Cari amici, 
per guarire da tutte le brutture del mondo e per i piccoli guai quotidiani il rimedio è sempre lo stesso: guardare un bel paio di tette. Di questo ed altro stavamo discutendo. 




---
le bellissime opere sono di Diego Dattola

sabato 27 luglio 2024

LA TV DEI LIBERI


Cari amici,
mi sconvolgo della quantità di intellettuali che ci sono in giro e sui social. Onestamente non pensavo. Tutti indignati che la trasmissione di Alberto Angela (estremamente tediosa) sia stata sospesa e che Temptation Island abbia triplicato gli ascolti. Tra questi coloro che leggono vagonate di libri (rigorosamente classici) o chi non ha TV da anni tanto da non sapere nemmeno cosa sia il digitale.
 
Personalmente, dopo una giornata passata tra lavoro e impegni vari la sera cerco un po' di svago e la TV molto spesso me lo offre: sì io guardo TI, Grande Fratello, Uomini e Donne e mi piacciono, mi divertono e mi rilassano.
 
Sono felice per voi che al posto di queste schifezze leggete Kant e discutete, prima di dormire, di Nietzsche però abbiate pietà: non rompeteci il cazzo.
 
ps: il mio ex-libris sui libri che non leggo impegnato come sono a farmi rosicchiare il cervello.


---