lunedì 22 aprile 2019

Carbonaie di Calabria

Sbuffa la carbonaia
dal suo polmone che brucia
espira dai cento nasi
fumida come un vulcano

annerisce i volti la carbonaia
impregna gli abiti
ridotti a cenci

è nera l’acqua delle pozzanghere
neri i tronchi dei faggi tutt’intorno

respiro questo profumo
che si mescola a quello del muschio
e penso che è così che voglio essere
come una carbonaia che arde in silenzio

Una carbonaia attiva a Serra San Bruno (Vibo Valentia)

Carbonaia attiva

Preparazione di un carbonaia a Serra San Bruno (Vibo Valentia)

Grotta del Romito

Il sito neolitico di Papasidero, conosciuto come Grotta del Romito, custodisce la rappresentazione graffitica più importante d’Europa. 


L’Uro, un bovide estinto che popolava la piana di Sibari, è inciso su una grande roccia collocata proprio all’ingresso della grotta.  L’incisione risale a circa 12.000 anni fa e dimostra la capacità di interpretazione e rappresentazione fotografica dell’uomo neolitico. Alcuni sepolture trovate all’interno risalgono a 25.000 anni fa. 

Il graffito dell'Uro sito dinanzi l'ingresso della grotta.


L'interno della grotta del Romito

venerdì 7 dicembre 2018

CANTO DALL'INFERNO



Sono da solo
in sala settoria
lavo i coltelli
a tarda ora

lei è stesa sul tavolo
ancora riluce
gocce di rugiada
sul corpo truce

    [sento un rumore]


mi volto di scatto
lei respira
è vicino a me
e sembra viva

è fredda, esangue
ha gli occhi spenti
al posto delle dita
mille serpenti

gocciola fiele
da un seno cucito
nessuna luce
nel suo scarno viso

tremo da solo
in quel momento
lei allunga le mani
in un lamento

canta alle anime
la sua litania
rivuole la vita
che è fuggita via

     [sento un rumore]

mi sveglio di colpo
in un tempo eterno
ripenso al suo viso
che brucia all’inferno.

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Pellaro
06.12.2018

giovedì 6 dicembre 2018

Poesia


La poesia è ginestra
in un campo di marzo
che strinata dal vento
libera note dai propri baccelli

---
Pellaro
06.12.2018

martedì 27 novembre 2018

Gemito


Si scuote il cuore
trema e sussulta
corre veloce
l’anima esulta

sento il profumo
del tuo corpo vicino
il seno è tumido
il grembo è piccino

sento il fremito
la tua schiena si piega
irrompe un gemito
la mia pelle si gela

divampa un fuoco
che tutto divora
diviene fioco
e pian piano svapora

rimango nudo
disteso sul letto
il mio corpo è crudo
la tua faccia sul petto

e ora fecondo
di vita scintilla
il tuo ventre rotondo
di speme distilla

--
Pellaro
27.11.2018

lunedì 22 ottobre 2018

Scorre il tempo


Scorre il tempo
come un villano
scivola veloce
cade di mano

è il solo dono
che riceviamo in pegno
pagheremo alla fine
con una cassa di legno

la vita ci inonda
di intense emozioni
noi non le cogliamo
siam solo coglioni

sfuggiamo l’amore
la poesia e l’arte
per finire chiusi
in un muro di latte

e finiscono i giorni
in un batter di ciglia
finisce il tempo
che tutto ripiglia

finiscono i colori
gli odori e gli amori
finisce un uomo
con i suoi dolori

venerdì 5 ottobre 2018

fiume di fango


Si spezza la vita
in un solo momento
si blocca il per sempre
eterno nel tempo

arriva il fango
travolge il piccino
la mamma fa scudo
al suo corpicino

borbotta l’acqua
sono abbracciati
nel buio che acceca
son trascinati

molla la presa
nell’ultimo istante
muore la mamma
e il suo infante