Cari amici,
alzandomi presto per abitudine e impegnando un paio di ore nella lettura, mi sono dedicato a 'L'avversario' di Carrère. Non ho mai avuto un buon rapporto con questo autore lo trovo, difatti, estremamente lento e greve.
'L'Avversario' all'inizio ha confermato quanto pensavo, quasi facendomi pentire di aver dato nuovamente credito a Carrère, che obiettivamente non mi piace. Ma, verso metà, la storia cattura e si svela una grandezza narrativa inaspettata.
Nel complesso non mi è dispiaciuto ma son certo che non leggerò più nulla di questo autore.
ps: l'Avversario ha finito da poco di scontare la propria pena.
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