Diciamolo chiaramente, anche i più ostinati sostenitori di questo governo (come me), adesso si stanno proprio rompendo le balle. Del programma elettorale, tanto ostentato e 'urlato', nella pratica si è messo in atto poco o nulla. Le strade sono insicure come e più di prima; l'immigrazione e islamizzazione sono fuori controllo; le accise non solo sono rimaste, ma quelle del gasolio sono state portate a livelli superiori di quelle della benzina; la sanità è di fatto capitozzata.
Ma l'affronto peggiore alle politiche della famiglia (da sempre uno storico cavallo di battaglia della destra) è stato messo in scena ieri, quando il PD e tutte le opposizioni hanno proposto l'innalzamento del congedo nascita dai 10 giorni per il padre a cinque mesi, in linea con tutti gli altri paesi europei. Dunque, un congedo paritario per entrambi i genitori. La maggioranza ha bocciato, senza neanche discutere la proposta, sventolando l'assenza di risorse perché impegnate ad aiutare l'Ucraina.
Ma, con tutto il rispetto, andate a fanculo voi e l'Ucraina che sono quattro anni che facciamo la guerra al suo posto. Se è capace difenda i propri territori, non per procura con i nostri soldi, altrimenti capitoli e se la faccia in culo.

Nessun commento:
Posta un commento